La nuova dimensione dell’architettura

La nuova dimensione dell’architettura

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La nuova dimensione dell’architettura Redazione 1 December 2012

Anche l’architettura entra nell’era 2.0. Dalla progettazione a una vera sfida imprenditoriale a tutto tondo: l’esempio di Raffaello Molina, che nel 2006 ha raccolto il testimone dal padre Renzo, affermata “matita” del Canton Ticino con il suo studio di architettura di Bellinzona, per fondare RM Buildings & Architecture SA, un’attività che risponde a una concezione allargata, più innovativa e manageriale, della professione. “Mio padre – racconta Raffaello Molina – era un architetto tradizionale, mentre io ho sviluppato l’aspetto imprenditoriale dando una visione della professione più moderna e al passo con le nuove esigenze della clientela”. Così RM Buildings & Architecture si occupa di progettazione, pianificazione e realizzazione di spazi urbani, intervenendo in vari aspetti: dalla promozione di immobili prevalentemente residenziali alla costruzione come general contractor o anche come total services contractor, allargato all’aspetto di gestione delle operazioni.

Una struttura solida, organizzata da quattro uffici (due a Lugano, uno a Bellinzona e uno a Zurigo) che raggruppano le diverse competenze professionali coinvolte nelle operazioni immobiliari, dalla parte di progettazione pura fino ai partner finanziari e burocratici (notaio, avvocato, commercialista, acquisizione di permessi). “Sotto lo stesso tetto e dietro un unico interlocutore – spiega l’architetto Molina – c’è tutto il pacchetto completo”.

La firma di RM Buildings & Architecture, uno stile architettonico moderno e attento alla qualità dei materiali e delle soluzioni innovative ma senza lasciare troppo spazio a fronzoli molto in voga sul lato della sostenibilità, è chiaramente riconoscibile: l’edificio deve far trasparire qualità, armonia e serenità, garantendo funzionalità ed esprimendo al meglio i desideri del cliente. “Il nostro compito è vestire il cliente – sottolinea Molina – individuando soluzioni ad hoc nel rispetto delle sue esigenze. La qualità è nella progettualità”.

La flessibilità, che è anche capacità di diversificazione, è una caratteristica peculiare, lo dimostra il fatto che RM Buildings & Architecture è impegnata in un’opera pubblica imponente come la progettazione del portale di accesso del futuro tunnel del traforo autostradale del Fréjus, che collega Italia e Francia, sul lato di Bardonecchia. In ambito residenziale le tipologie di intervento dipendono dalle aree geografiche. Si va da un target residenziale per il ceto medio nel Bellinzonese ad un target di lusso laddove la crisi non è arrivata, come Venezia, Zurigo, Ginevra e soprattutto la zona del lago di Lugano, ambita da una clientela internazionale desiderosa di acquistare immobili di pregio, ma anche di trasferire famiglia e interessi. Se da questo punto di vista il fascino del lago di Lugano, la familiarità culturale di un’enclave italiana in Svizzera e la qualità dei servizi scolastici del Canton Ticino sono fattori decisivi per la scelta del cliente medio italiano, diverso è il discorso per il trasferimento di attività industriali. La soluzione che RM Buildings propone con sempre più convinzione e riscontri, forte del proprio radicamento nella Svizzera centrale, è quella di spostare o aprire nuovi capannoni nel Canton Zugo, attrezzato e strutturato per accogliere aziende di grandi dimensioni. Situata al centro dell’Europa e della Svizzera, nel vero cuore della Confederazione, dove tutto ciò che è italiano continua ad andare prepotentemente di moda, Zugo è baricentrica lungo i traffici commerciali tra Italia e Germania (praticamente a metà strada tra Milano e Stoccarda) e offre un pacchetto di infrastrutture logistiche e amministrative senza pari per chi intende avviare un’attività industriale, soprattutto se di grandi dimensioni. Il più basso livello di tassazione della Confederazione, vantaggi fiscali ad hoc, agevolazioni organizzative e burocratiche: Zugo vanta una politica cantonale di accoglienza delle industrie che ha già attirato i quartier generali di multinazionali dal brand celebre, come Lego, Microsoft, Google e Roche, solo per citare alcune delle società che hanno messo radici nella regione di Zugo. “Considerato il costo della manodopera – fa notare Raffaello Molina – il Canton Zugo rappresenta un’operazione molto vantaggiosa soprattutto per l’assemblaggio e lo smistamento di prodotti finiti”.